Jordan Diamond: quando il DNA di MJ incrocia il mondo della moda
Tutte le leggende si riconoscono da un segno distintivo. Nel caso di Michael Jordan, questo è sempre stato il volo a canestro. Così, a partire dalla prima linea (nata nel 1985 con le Jordan 1) oggi si è arrivati alla collezione Jordan Diamond.
L’idea spuntò nei primi anni Novanta, quando il designer Tinker Hatfield inserì sui lati delle divise dei Bulls un motivo ispirato alla rete del canestro: un pattern che ricorda la forma di un diamante.
Il primo celebre modello a sfoggiare questo motivo fu la sneaker Jumpman Diamond Mid del 2019, progettata per offrire sostegno laterale nei cambi di direzione. Oggi la linea si è evoluta in un ecosistema completo di scarpe, shorts e maglie pensati per il basket, ma pronti a dominare la scena urbana.
Scopri tutta la collezione di Jordan Diamond
Il comune denominatore della collezione Jordan Diamond resta la gabbia Diamond Frame, una struttura a celle triangolari che avvolge la tomaia o i fianchi degli indumenti, distribuendo i carichi e restituendo stabilità senza appesantire.
Inoltre, la suola delle scarpe con unità Zoom Air a tutta lunghezza mescola un pattern in gomma a spina di pesce per un grip esplosivo sul parquet.
Il tessuto riciclato dei capi, invece, garantisce materiali ad asciugatura rapida. Completa il look con una tuta Jordan en pendant per trasmettere tutta la tua passione per l’estetica sporty più iconica del momento.
Outfit che brillano dall’arena sportiva alla strada
Il fascino della serie sta proprio nella sua doppia anima. Abbina le Jordan Diamond a un completo da riscaldamento tono su tono per un look da pre-game professionale.
Oppure abbassa il ritmo indossandole con jeans loose fit e t-shirt oversize per portare la cultura del basket nel cuore della città.
Le varianti cromatiche oscillano tra il classico "Bred" (nero, rosso e bianco) e le palette sperimentali che virano su pastelli menta o grigi fumé per adattarsi a ogni mood stagionale. Senza dimenticare la collezione più apprezzata del momento: le Jordan viola.