Il bolero è un pezzo classico da mettere e rimettere
Il bolero apre le danze nel guardaroba, proponendosi come un’alternativa discreta e raffinata alle giacche e ai giubbini. Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta di un giacchino corto privo di bottoni che, nel taglio tradizionale, si ferma sopra il punto vita.
Il bolero prende il nome da una danza popolare nata in Spagna alla fine del Settecento, eseguita dai ballerini con un costume tipico che includeva un coprispalle sagomato. Nel corso dei secoli l’alta moda se ne è impossessata, trasformandolo in un capo sofisticato per coprire le braccia e le spalle.
Finale perfetto di un abito da cerimonia, il bolero si presenta anche in versioni disimpegnate per gli impegni quotidiani e il tempo libero. Dal raso al cotone, è il tessuto a fare la differenza tra i boleri eleganti e quelli informali.
Per un’occasione speciale serve un coprispalle speciale
Con gli amici il bolero non si formalizza e si fa chiamare coprispalle. È questa, infatti, la sua funzione principale.
Che si tratti di una celebrazione in chiesa o una proclamazione di laurea nell’aula magna, regala un aspetto appropriato in tutti i contesti formali. Tono su tono con un vestito o con un body in pizzo oppure declinato in una nuance più chiara o scura, il bolero in seta completa un outfit elegante.
I tessuti lisci lucidi sono particolarmente azzeccati per un evento serale. Le finiture opache aggiungono un tocco chic a un look per il giorno.
Anche casual è bello
Elegante ma non solo. Il bolero possiede anche un lato leggero.
Un coprispalle beige in maglia modello cardigan formerà un abbinamento riuscito con un crop top bianco della stessa lunghezza. Chiudi il cerchio con un jeans baggy blu slavato e un paio di sneakers basse bianche.
Che ne dici di osare un po’? Lasciati sedurre dai bolero a maniche lunghe con scollo profondo incrociato sul davanti, disponibili in tinta unita oppure in audaci fantasie animalier.